Se n'è andato così, ieri, per arresto cardiaco, il grande uomo, il king of pop che ormai era divenuto nient'altro che l'ombra di sè stesso.
Nonostante le cause di pedofilia, nonostante la sua riprovevole mania di voler cambiare colore della pelle, nonostante sia diventato uno zombie proprio come quelli del suo disco più venduto, thriller, nonostante la malattia degenerativa che gli ha impedito di risalire dalla fossa di disonore che le sue cause hanno scavato nella sua carriera, dobbiamo ammettere che il Vero Pop è morto con il Vero Michael Jackson, quello di colore, con la sua personalità peperina e le sue canzoni energiche. Quella a cui Michael si è ritrovato davanti alle 12 di ieri 25 Giugno è solo la morte fisica e materiale, ma un' idea non può morire. Così come il vero michael jackson non potrà mai morire, perchè sarà sempre ricordato da tutti (fan e non) per la sua indiscutibile grandezza a livello musicale.
Personalmente parlando, io sono cresciuto ascoltando le sue musiche fin da quando non sapevo ancora camminare nè parlare, e lui si è preso un pezzettino del mio cuore, che nessuno potrà restituirmi.
Ti ricorderò sempre per quello che eri realmente e non per quello che sei diventato, Michael Jackson.
